Disegnare la cover del vostro ebook / parte 3

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Suggerimento
Se non avete ancora letto la prima parte e la seconda parte della guida, questo è il momento di farlo.

Bravi. Se siete arrivati fin qui, vuol dire che fate sul serio — volete davvero impegnarvi a creare la copertina del vostro ebook.

Ma non tutti gli scrittori sono grafici, e non tutti gli scrittori sono in grado di ottenere un risultato accettabile, a prescindere dall’impegno che ci mettono.

Ricordate la massima (sempre saggia) “A ognuno il suo mestiere”?

È davvero saggia. Per questo continuo a pensare che, nonostante tutto, l’opzione migliore per chi ha scritto un libro sia quella di rivolgersi a un grafico professionista.

Ma spesso — anzi, direi quasi sempre — gli scrittori sono anche poveri.

Uno scrittore (italiano, probabilmente)

Quindi, è bene fare di necessità virtù (dopotutto, questa guida esiste proprio per questo motivo).

E, magari, cercare in rete qualche piattaforma che sia in grado di accompagnarci in una sorta di “procedura guidata” per completare la nostra opera.

I siti che vi possono aiutare

Come per i siti di font gratuiti, con l’incremento esponenziale del mercato degli ebook si sono moltiplicati anche i siti che offrono assistenza “automatica” per la realizzazione delle copertine.

Non starò qui a elencarveli tutti (sarebbe impossibile), né a elencarvene cinque, o dieci, o venti. Potete trovarli da soli (digitate book cover design in Google e divertitevi).

Preferisco parlarvi di uno solo, Canva.com.

Perché proprio Canva.com?

I motivi sono molteplici (e no, non mi pagano per fargli pubblicità, non ne hanno bisogno):

  • Racchiude più o meno tutte le funzionalità di base che potete trovare in qualsiasi altro sito decente di cover design
  • Esiste anche in italiano (cosa che non guasta mai)
  • La sua struttura modulare è estremamente intuitiva e si riesce a usare praticamente da subito ottenendo risultati passabili (che miglioreranno con la pratica)
  • Usa i font di Google, che si stanno diffondendo sempre più (questo sito, compresa la pagina state leggendo ora, usa i Google Fonts)
  • Contiene template praticamente per ogni formato possibile: dalle copertine degli ebook alle “cover” di Facebook, dai menu per ristoranti alle carte intestate — una scelta infinita

Dopo aver effettuato una semplice registrazione (gratuita), la schermata iniziale di Canva si presenta più o meno così:

Se guardate bene, al centro della seconda fila c’è proprio Copertina per Kindle.

“Wow”, dirà qualcuno, “allora siamo a posto. Che bisogno c’era di questa guida?

Oh be’… non è tutto così semplice. Il buon Canva ha i suoi difetti.

Il primo — e più importante — è che le immagini proposte da Canva non sono poi il massimo della vita. Il perché è presto detto: essendo destinate a un pubblico il più vasto possibile, sono per forza molto “generiche”. (Questo problema, però, si può aggirare caricando su Canva un’immagine dal nostro computer: il sito lo permette)

Il secondo problema è che Canva — una volta terminato il nostro “progetto” — permette di scaricare il file soltanto in formato PNG, JPG o PDF, come si evince dallo screenshot sottostante:

Non esiste un’opzione per salvarlo come PSD multi-layer, e quindi non avremo la possibilità di modificare poi il testo in Photoshop, e — terzo grosso problema di Canva — le funzioni relative al testo sono irrisorie se paragonate a quelle di Photoshop (o di Gimp): si limitano alla scelta del font e alla dimensione del carattere e a pochissimo altro.

Inoltre, fate attenzione a quali layout adoperate: non tutti sono gratuiti. Oppure — cosa che crea ancor più confusione — alcuni layout hanno un elemento (magari lo stile del titolo) gratuito e un altro (magari l’immagine di copertina) a pagamento, e non sempre queste informazioni sono presentate in modo chiaro e intuitivo. Rischiate di lavorare per ore a un progetto salvo poi scoprire che, per realizzarlo (ovvero scaricarlo sul vostro PC), dovete sborsare una trentina di dollari.

Frustrante (mi è capitato).

Ma… non tutti i Canva vengono per nuocere

Perché ve lo sto consigliando, vi chiederete, se ha tutti questi problemi?

Perché è comunque uno strumento valido almeno per impostare il layout della vostra copertina (posto che carichiate una vostra immagine e non vi accontentiate di quelle offerte). E poi perché, paradossalmente, l’assenza totale di strumenti di modifica del testo, unita all’uso dei Google Fonts, rende i progetti realizzati con Canva perfetti per lo stile “flat” che — dall’introduzione di Windows 8 e Windows 10 — sta prendendo sempre più piede in rete, anche in moltissimi siti web.

La copertina del mio ultimo ebook, King of Kings Limited Edition 2016 (trovate qui un post di presentazione dell’ebook) l’ho realizzata interamente con Canva proprio perché ero alla ricerca di uno stile “flat”. L’immagine che avevo trovato era troppo forte graficamente per non diventare il centro assoluto della cover, e quindi i caratteri di Canva, senza alcuna manipolazione successiva, erano perfetti per lo scopo che mi prefiggevo di raggiungere.

Ecco il risultato:

Niente male, no?

Quindi, ricapitolando, Canva.com può essere uno strumento utilissimo — a patto che se ne conoscano bene i pro e i contro.

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PRO:

  • È facile ed estremamente intuitivo da usare
  • Fornisce templates praticamente per ogni soluzione web
  • Usa i Google Fonts
  • Esiste anche in versione italiana

CONTRO:

  • Decisamente poco chiaro sulle tariffe di alcuni layout
  • Non permette il salvataggio dei progetti in formato multi-layer
  • Le immagini free non sono all’altezza

Sta a voi decidere.

The Final Step

Finalmente ci siamo. Avete la vostra copertina — che l’abbiate realizzata con Canva, o con Photoshop, o in altro modo, è pronta a essere caricata.

Benissimo: non dovete fare altro che entrare in KDP, completare tutti i passaggi necessari e, a un certo punto, vi ritroverete al tab Copertina Ebook Kindle.

Noterete subito che il pulsantino Utilizza Creazione Copertina è premuto di default.

“Ma come”, potrebbe dire qualcuno, “abbiamo letto tutta la guida, e invece Amazon ci permetteva di creare la copertina al momento con un paio di clic? Stefano, sei un pirla.”

Scordatevelo.

Rifuggite quel bottone come la peste bubbonica. Le copertine create con lo Strumento Creazione Copertina di KDP sono… be’, non c’è un’altra parola per definirle: orribili.

I layout sono banali, il lettering è banale, le immagini della “gallery” sono dozzinali.

Ecco cosa può risultare dopo un’ora piena di smanettaggio (difficile fare di meglio, credetemi):

Capite ora perché dovete seguire le mie indicazioni e cliccare dove ho messo la freccetta rossa nell’immagine precedente?

Cliccate sull’altro pulsantino e caricate la vostra copertina, quella fatta bene (magari quella che avete realizzato seguendo questa guida). Da qui in poi, è tutto in discesa. Compilate tutti i campi e, mi raccomando, non scordatevi di visualizzare il vostro ebook in anteprima prima di dare l’OK alla pubblicazione.

This is the end, my only friend

La nostra guida finisce qui. Spero che vi sia stata utile.

Se volete, commentate e chiedete utilizzando il form sottostante. Vi risponderò, per quanto possibile, in tempi brevi.

In seguito pubblicherò una guida sulla creazione delle copertine per l’edizione cartacea dei vostri ebook, ma per ora direi che siamo a posto.

So long, and thanx for all the fish,

Stefano

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Leggi la prima parte della guidaClicca qui  Leggi la seconda parte della guidaClicca qui

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